ALFANI

 

 

 

Antichissima famiglia nobile di origine longobarda (IX-X sec.), probabilmente imparentata con la dinastia regnante dei Dauferidi, furono Conti e feudatari in Nocera (X sec.) e da essi discesero varie casate nobili come gli Ademari, i Viscido, ecc.

 

 

 

 

Landolfo (o Landenolfo); nobile longobardo, probabilmente della stessa famiglia dei Dauferidi (v.) o comunque con loro imparentatato; = N.N.

 

A1. Conte Alfano I (attestato nel 930); = N.N.; Capostipite dei Conti Alfani

 

B1. Conte Alfano II (+ 1015 ca.); Tesoriere; = Porpora, figlia di Leone Sergio.

 

C1. Conte Alfano III;

 

C2. Conte Giovanni;

 

C3. Conte Pietro;

 

B2. Conte Landoario (+ 995 ca.); = N.N.

 

C1. Conte Alberto (o Adelberto); = N.N.

 

D1. Lamberto; Conte (1016);

 

E1. Conte Adelberto (attestato fra 1000-1030);

 

E2. Conte Guaiferio (attestato fra 1000-1030);

 

D2. Conte Landoario (attestato nel 1016);

 

B3. Conte Pietro (+ 1039 ca.); compatrono della Chiesa di San Massimo; donò beni alla Badia di Cava; edificò con sua moglie la chiesa dei SS Matteo e Tommaso; = Aloara figlia del Conte Romualdo;

 

C1. Conte Ademaro;

 

D1. Conte Godeno (o Guidone) (attestato nel 1045);

 

C2. Conte Lando (o Landolfo);

 

C3. Conte Giovanni;

 

C4. Conte Alfano; donò alcuni beni alla chiesa di S. Nicola in Nocera (1043/45).

 

D1. Conte Alberto (attestato nel 1040);

 

D2. Conte Ademario I (attestato nel 1040); Capostipite dei Conti Ademari

 

E1. Conte Landolfo detto “de Manso”; Capostipite di famiglie nobili come i Viscido (Biscido, Bissito, ecc.), dal nome di un feudo in Nocera, poi Patrizi di Nocera, Salerno, ecc.

 

F1. Conte Roberto;

 

G1. Conte Raone detto “de Actia” (attestato nel 1173); in Salerno ebbe varie case e la chiesa di San Matteo de Peczulo (Piccolo) ed altri beni a Tusciano e Montecorvino; da costui discese poi la famiglia Ademari

 

F2. Conte Ademario II (+ ante 1147)

 

G1. Conte Matteo detto “Viscido” (o Bissido) (attestato fra 1147-1176); concesse vari beni alla Badia di Cava; = Sica Melloso, sorella del nobile Giovanni (da costui e dai fratelli discesero poi i Protogiudice)

 

H1. Conte Mario Viscido (attestato fra il 1182-1226);

 

H2. (?) Pietro; rettore della Chiesa salernitana; abate della chiesa di San Matteo de Peczulo (attestato fra 1223-38).

 

G2. N; = Cioffi, figlio di Lupo, figlio del Conte Maione.

 

H1. Eufimia; = Mastolo Amalfitano dei Duchi Mansonidi di Amalfi.

 

H2. Rigale; = Manfredi Fasanella, figlio di Giovanni, figlio del Conte N.

 

H3. Flora;

 

??? Cioffi Biscido;

 

A1. Giovanni (attestato nel 1137); notaio;

 

??? Giovanni Biscido;

 

A1. Maralda;

 

A2. (?) Giaquinto; vendè sue proprietà nel Castello di Nocera (1097); = Nucerina.

 

??? Amore Biscido; Signore di Lando Birchido (Biscido); ebbe beni anche in Napoli;

 

A.     suoi eredi (attestati fra il 1048-1158)

 

??? N. Bircido; = N.N.

 

A1. Rocca Bircida; trasferì ogni suo diritto sui beni dei genitori al fratello.

 

A2. Pietro Bircido; visse in Napoli.

 

D3. Conte Alfano; donò alcuni beni alla chiesa di S. Nicola in Nocera (1043/45).

 

C5. Conte Transelgardo;

 

B4. Conte Romualdo; compatrono della Chiesa di San Massimo; = Sichelgaita, figlia del Conte Beringeri.

 

C1. Conte Grimoaldo; morto senza figli.

 

C2. Conte Alfano;

 

D1. Conte Pietro;

 

D2. Conte Romualdo II (figlio di Alfano? Era comunque nipote di Romualdo); eresse la chiesa di Santi Matteo e Giovanni in Salerno (980);

 

 

 

 

 

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