CANDIDO
Patrizi di Benevento e Trani
Baroni di Cancellara e Santa Croce
Ramo patrizio di Benevento, disceso dai Filangieri di Candida, vissero a Giffoni, poi si trasferirono a Trani, entrando nel patriziato locale; ottennero poi la Baronia di Cancellara e Santa Croce (1775); furono poi ascritti al Libro della Piazza Chiusa di Trani ed in seguito ascritti nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano con il pred. di Cancellara (1921)
Samuele Filangieri (XIII-XIV sec.); Patrizio di Benevento, visse poi a Giffoni; ebbe pensione annua di 40 once d’oro sulla dogana di Manfredonia (7/11/1331). Fu il Capostipite della linea dei Patrizi di Benevento (questo ramo usò poi il cognome Candido); = N.N.
A1. Dilettusio (XIV sec.); Patrizio di Benevento; milite; maestro ostiario e segretaro della Terra Giordana (o Val di Crati) per Giovanna I (20/4/1347); 1° Signore di Campolattaro per i servigi resi (1347); = N.N.
B1. Giacomo (XIV-XV sec.); Conte di Barete e Bolignano (30/9/1404); 2° Signore di Campolattaro (fu infatti reintegrato nei feudi paterni), Matrice, Fragnito e Fragnitello (12/4/1404); Patrizio di Benevento; milite, familiare e falconiere regio di re Ladislao (1404); Giustiziere d’Abruzzo; Cavaliere dell’Argata per meriti personali e paterni; = N.N.
C1. Cesare (*sec. XIV, + dopo testamento, rogato in Napoli, presso notaro De Flora, 12/10/1476); 3° Signore di Campolattaro, Matrice, Fragnito e Fragnitello (Alfonso I gli restituì i beni aviti usurpatigli da altri (23/1/1448); Patrizio di Benevento; ottenne vari beni da Giovanna II (7/2/1417); Consigliere di Giovanna II (25/5/1424); Dottore in Legge; = Vittoria Della Vipera, Patrizia di Benevento (titolo per maschi e femmine).
D1. Samuele (+ post testamento, rogato presso notaio De Luca di Benevento il 12/4/1528); 4° Signore di Campolattaro, Matrice, Fragnito e Fragnitello (affittò alcuni di questi beni feudali nel 1525); Patrizio di Benevento; Console e Procuratore dei Nobili di Benevento (1490); = Masellina Santomagno, Nobile di Salerno (patriziato solo per maschi).
E1. Lorenzo (sec. XVI); Patrizio di Benevento; confermò gli affitti concessi dal padre su alcuni feudi (1575); = Angela Spitameta, Patrizia di Benevento.
F1. Giuseppe (sec. XVI); Patrizio di Benevento; dichiarato erede dei beni paterni nel premabolo della Gran Corte della Vicaria (1563); = Costanza Gallo, Patrizia di Benevento.
G1. Samuele (* sec. XVI, + ante 1619); Patrizio di Benevento; dichiarato erede dei beni paterni nel premabolo della Gran Corte della Vicaria (25/7/1586); = Margherita Tirelli, Nobile di Cosenza (patriziato solo per maschi).
H1. Dilettusio; Patrizio di Benevento (reintegrato come tale nel patriziato beneventano nel 1612); dichiarato erede dei beni paterni (1619); = N.N.
I1. Tommaso; Patrizio di Benevento (reintegrato come tale nel patriziato beneventano nel 1690, come discendente da Cesare); Giudice dei Catapani (23/9/1693); = (30/4/1643) Laudicina Patroni.
L1. Nobile Riccardo (* 15/3/1645); Patrizio di Benevento; = Margherita Azzaniti.
M1. Nobile Giuseppe Nicola (* 2/4/1681); Patrizio di Benevento; = Anna Tafuri, Nobile di Lecce. Capostipite dei Baroni di Cancellara e Santa Croce (questo ramo usava il cognome Candido).
N1. Nobile Riccardo (* Corato, 13/11/1724, + Trani 9/8/1764); dichiarato erede dei beni paterni con il fratello (19/1/1756); si stabilisce in Trani (1762); = Maria Francesca Gattola, Nobile di Gaeta.
O1. Nobile Riccardo (* postumo, Trani 12/11/1764, +
ivi 14/5/1817); 2° Barone di Cancellara (ottenuto il 11/12/1788) giacchè
dichiarato erede dei beni dello zio Benedetto (1783); Patrizio di Benevento
(reintegrato con lo zio Benedetto); Nobile di Trani (1790) e poi Patrizio di
tale città (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800, con i figli); = (IX 1787)
Elisabetta De Angelis, Nobile di Trani (patriziato solo per maschi); ricevette
a casa sua in pompa magna re Giuseppe Bonaparte (1806) e re Gioacchino Murat
(1813). Capostipite dei Candido Patrizi di Trani (ascritti
nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1921 con pred. di Cancellara)
P1. Nobile Francesca C211/3/1788, + 3/9/1833); nobildonna; = Barone Michele Codignac.
P2. Nobile Giuseppe (* 11/1/1794, + 8/10/1825); 3° Barone di Cancellara (1817); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800); morto celibe.
P3. Nobile Marianna (* 17/5/1795, + 5/4/1837); nobildonna; = 1° m. (8/12/1809) Cav. Giuseppe Morola; 2° m. (27/12/1813) Barone Domenico Codignac.
P4. Nobile Domenico (+ giovane); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800); morto celibe.
P5. Nobile Benedetto (* 11/9/1799, + giovane); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800); morto celibe.
P6. Nobile Nicola (* 6/12/1802, + 23/10/1867; sepolto nella cappella gentilizia nella chiesa di San Domenico in Trani); 4° Barone di Cancellara (1825); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800); = (6/1/1831) Ippolita de Angelis, Nobile di Trani (patriziato solo per maschi).
Q1. Nobile Giulia (* 13/3/1826, + 5/9/1870); nobildonna; morta nubile.
Q2. Nobile Riccardo (* 10/1/1833, + 14/2/1862); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani; morto celibe.
Q3. Nobile Teresa (* 15/6/1834); nobildonna; = Cav. Giovanni Gagliani dei Marchesi di Santa Maura.
Q4. Nobile Giuseppe (* 10/6/1837, + giovane); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani; morto celibe.
Q5. Nobile Benedetto (* 4/6/1839); 5° Barone di Cancellara, Barone di santa Croce; Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani.
Q6. Nobile Vittoria (* 10/3/1843); nobildonna;
P7. Michele (* 8/3/1805, + giovane nel feudo di Cancellara); Patrizio di Benevento; Patrizio di Trani (iscritto nel Libro d’Oro nel 1800); morto celibe.
N2. Nobile Benedetto (* 6/2/1730, + II 1783); 1° Barone di Cancellara (feudo acquistato per 80 ducati dal Duca di San Demetrio, Nicola Arcamone, il 12/5/1775, per cui ottenne regio assenso); Patrizio di Benevento (reintegrato nel patriziato beneventano con il nipote Riccardo); Protettore del monastero di San Diodato (19/1/1767); lasciò erede il nipote Riccardo.
E2. Antonio; Patrizio di Benevento;
F1. Candida; nobildonna;