CIGALA
Antica famiglia patrizia genovese che si spostò a Messina nel sec. XIV, per passare poi in Calabria, dove ebbero vari feudi e i titoli, come Principe di Tiriolo (1610) e Duca di Gimigliano (1713), prima di spostarsi poi a Napoli.
STEMMA: “d’argento alla banda di rosso caricata di tre cicale d’oro” alias “d’azzurro a sei cicale d’argento poste in palo 1-2-2-1”; nel sec. XIV fu mutato per concessione del Re di Polonia in “di rosso all’aquila al volo abbassato d’argento”, alla quale poi la linea principesca napoletana aggiunse “la bordura d’azzurro caricata di sette cicale d’oro”.
Giovanni (attestato nel 1100); Patrizio genovese;
Lanfranco; Patrizio genovese;
Cicalino (attestato nel 1199); Patrizio genovese;
Musco (attestato nel 1240); Patrizio genovese;
Leonello (attestato nel 1279); Patrizio genovese;
Manuele (attestato nel 1300); Patrizio genovese;
Gregorio (attestato nel 1327); Patrizio genovese;
Ugo (attestato nel 1354); Patrizio genovese;
Odoardo (attestato nel 1379); Patrizio genovese; = Teodora Vivaldi, figlia di Galeotto;
Carlo (attestato nel 1427); Patrizio genovese; = Isabella Spinola, figlia di Antonio;
Visconte (+ ante 1481); Patrizio genovese; = Pellegra Lomellini, figlia di Paolo;
A1. Carlo; Patrizio genovese; Anziano di Genova (1479); = (1512) Catetta Doria, figlia di Girolamo;
B1. Visconte; Patrizio genovese, iscritto nel Libro d’Oro (la famiglia costituì uno degli Alberghi nobiliari di Genova); Nobile di Messina, dove viveva con la famiglia; catturato dai Turchi con il figlio Scipione; = Lucrezia, turca.
C1. Don Carlo (+ 26/07/1631); Patrizio genovese; Nobile di Messina, dove viveva; Patrizio napoletano nel seggio di Portanova; Conte del S.R.I. (investito da Rodolfo II nel 1597); 1° Principe di Tiriolo, Signore di Gimigliano, Roccafallucca, Marcellinara (feudo acquistato per 70.000 ducati con Regio assenso il 31/07/1610; ottenne poi da Filippo IV di Spagna la trasmissibilità del titolo il 29/07/1630); nei suoi feudi eresse poi i casali di Carlopoli e Cicala; ambasciatore dell’Imperatore Rodolfo II al Sultano (1598); = Beatrice Lo Giudice (o Del Giudice), figlia di Giacomo barone di Sollazzo e di Eleonora Del Pozzo; Capostipide dei Principi di Tiriolo
D1. Don Giovan Battista (* ca. 1597, + 28/01/1669); 2° Principe di Tiriolo, Conte del S.R.I., Signore di Gimigliano e Roccafallucca (significatoria per successione del 05/101637); Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 21/11/1615); = Giovanna De Gregorio;
E1. Don Carlo (* 1610, + 31/10/1679); 3° Principe di Tiriolo, Conte del S.R.I., Signore di Gimigliano e Roccafallucca (significatoria per successione del 19/07/1674); Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 18/02/1636); Patrizio napoletano; morto senza figli.
E2. Don Cesare (* 1611, + 1670 ca.); Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 18/02/1636); Patrizio napoletano; = Cornelia De Gregorio, sua pro-cugina, figlia di Carlo 1° Marchese di Pogiogregorio e di Topazia Dainotto e Campoli;
F1. Don Giovan Battista (* Messina 13/07/1658, batt. Chiesa San Giuliano, + 06/12/1741); 4° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, Barone di Gimigliano, poi 1° Duca (investito dall’Imperatore Carlo VI nel 1713), con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca (disabitata), Arenuso e Caraffa (su tutti i feudi significatoria per successione del 24/09/1681); Marchese e Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 05/04/1664); Conte del S.R.I.; comprò la giurisdizione delle seconde cause civili, criminali e miste (con Regio Assenso, atto datato a Vienna il 06/03/1728, esecutorato il 14/04 dello stesso anno); Patrizio napoletano; = Caterina Caracciolo di Marsico, figlia di Salvatore Principe di Marsicovetere (v.);
G1. Don Cesare Antonio (* Tiriolo, 01/05/1686, + 08/08/1760); 5° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 2° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa (su tutti i feudi significatoria per successione del 07/05/1742); Marchese e Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 17/12/1691); Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano;
H1. Don Giovan Battista (+ 25/04/1787); 6° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 3° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa (su tutti i feudi significatoria per successione del 12/10/1762); Marchese e Patrizio genovese; Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano; Patrizio romano (secondo alcuni, per il suo matrimonio); ereditò poi per successione della nonna i titoli dei caracciolo di Marsicovetere (1778); = Donna Chiara Ottoboni Boncompagni Ludovisi dei Duchi di Fiano (v.); tutti i figli, tranne il primogenito, premorirono al padre e senza prole;
I1. Don Luigi Maria (* 1767, + 22/10/1836); 7° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 3° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa (intestato il 04/04/1789; fu l’ultimo feudatario per l’abolizione della feudalità nel 1800); Marchese e Patrizio genovese; Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano; = Donna Teresa Capece Minutolo di Canosa, figlia di Fabrizio 3° Principe di Canosa;
L1. Don Carlo (+ 1849); 8° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 4° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa (titoli senza valore feudale); Marchese e Patrizio genovese; Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano; morto senza figli;
L2. Don Fabrizio (* 1789, + 02/03/1858); 9° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 5° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa; Marchese e Patrizio genovese; Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano; = Anna Foderaro;
M1. Don Emanuele (* 1833, + 1902); 10° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 6° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Signore di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa; Marchese e Patrizio genovese; Conte del S.R.I.; Patrizio napoletano; = Maria Anna Giglio Fiorito (o Gigliofiorito);
N1. Don Fabrizio (* 1868, + 1954), figlio unico; 11° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 7° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Conte del S.R.I., Nobile col predicato di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa (iscritto nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana, 1934); Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
O1. Don Emanuele (* 1895, + 19/07/1971); 12° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 8° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Conte del S.R.I., Nobile col predicato di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa; = Dagmar Musciacco;
P1. Don Oscar (* Roma 1924); 13° Principe di Tiriolo, con i casali di San Pietro, Miglierina e Settignano, 9° Duca di Gimigliano, con Gimigliano Inferiore, Carlopoli e Cicala, Conte del S.R.I., Nobile col predicato di Roccafallucca, Arenuso e Caraffa; sposato, con figli;
O2. Don Mario; Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
P1. Don Fabrizio (*
1935); Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
O3. Don Alfonso; Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
P1. Don Fabrizio (* 1945); Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
L3. Don Antonio; Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
L4. Don Giovan Battista; Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano; ebbe discendenza;
L5. Don Visconte;
Marchese e Patrizio genovese; Patrizio napoletano;
G2. Don Scipione (* 23/11/1703, + ….); Marchese e Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 01/07/1704); Patrizio napoletano; Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta;
F2. Don Carlo (* Messina 11/12/1659, batt. Chiesa San Giuliano, + ….); Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 05/04/1664); Patrizio napoletano;
F3. Don Scipione (* Messina 13/03/1661, batt. Chiesa San Giuliano, + ….); Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 05/04/1664); Patrizio napoletano; Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta (1674);
E3. Don Scipione (* 1613);
Patrizio genovese (iscritto nel Libro d’Oro il 18/02/1636); Patrizio
napoletano; Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta (1639);
C2. Giulio; Patrizio genovese; Capostipide di un ramo a Genova
C3. Scipione (+ Diyarbakir 1606); detto dai Turchi Cighala-Zade Yusuf Sinan Pascià; catturato dai Turchi con il padre fu giannizzaro, facendo carriera fino ad Ammiraglio; fu famoso corsaro turco e si distinse nel Mediterraneo (famigerata la distruzione di Reggio Calabria nel 1594); combattè anche contro la Persia e l’Ungheria;
C4. Filippo; Patrizio
genovese; Capostipide del ramo di Messina, da cui
i Duchi di Castrofilippo
B2. Giovan Battista (*1510, + 1570); Patrizio genovese; Cardinale;
B3. Nicolò; Patrizio genovese;
FONTI:
Mario Pellicano Castagna, Scritti storico-nobiliari, ed. Frama Sud, 1984
Da vedere:
Modesta De Lorenzis, articolo sui Principi Cigala di Tiriolo, Rivista Araldica ottobre-novembre 1974;
“L’Araldo”, 1890, pag. 128;
“Annuario della Nobiltà Italiana, 1884, 1901;
“Libro d‘Oro della Nobiltà Italiana”, ediz. Collegio Araldico, vol. V, 1920-22, vol. IX 1937-39 e vol. XVII, 1973-76;