DAUFERIDI
Antichissima famiglia nobile di origine longobarda (VIII-IX sec.), probabilmente imparentata con la dinastia regnante degli Arechidi di Benevento, ottenne poi il Principato di Salerno (861-973), la Contea di Nocera ecc.;
Dauferio il “Muto” o il “Balbo” (sec. VIII, + 840 ca.); nobile beneventano; 1° Gastaldo di Nocera (817-840); con i figli partecipò alla congiura che eliminò Grimoaldo IV (817), ma subì le persecuzioni del nuovo Principe Radelchi, per cui fuggì a Nocera; la sua famiglia congiurò ed uccise poi suo genero Sicardo (839) ma restò infine fedele alleato del Principe Siconolfo, fratello di Sicardo.
A1. Romualdo; nobile beneventano;
A2. Arichis; nobile beneventano;
A3. Grimoaldo; 2° Gastaldo (Conte) di Nocera; morto senza figli.
A4. Guaiferio I (o Guniferio)
(+ 888); 3° Conte di Nocera, si schierò con Siconolfo, fu deposto ed esiliato,
poi riottenne Nocera e visse a Salerno; divenne 2°
Principe di Salerno [861-880] dopo aver deposto ed accecato il Principe Ademario e
scacciato il nipote Dauferio acclamato nuovo Principe (861); = 1° m. N.N.; 2° m. Landeclara, figlia di
Landone I, 2° Duca di Capua (v.). Capostipite dei
Principi di Salerno
B1. Guaimario I (+ 901); Patrizio imperiale bizantino; 3°
Principe di Salerno [880-900] (associato al padre dall'877/80, deposto nel 901);
4° Conte di Nocera.
C1. Guaimario II (+
946); 4° Principe di Salerno [900-933] (associato al padre fin dal 882, da solo dal 900 al 933).
D1. Gisulfo I (+
978); 5° Principe di Salerno [933-973, dopo aver scacciato l’usurpatore
Landolfo, associato al padre fin dal 933, governò fino al 973]; con sua moglie
adottò quale suo erede Pandolfo, figlio di Pandolfo di Capua (v.) detto “Capo di
Ferro”, che fu associato al governo con il figlio e spodestò Gisolfo (973); =
Gemma; morì senza figli. Con questi
si estinse il ramo principesco della Casata
D2. N; = Atenolfo
III di Capua (v.), 3° Principe di
Benevento (dove risiedeva) e Capua (scacciato da Capua dal fratello si ritirò a
Salerno dove fu Principe usurpatore con il figlio Landolfo);
C2. Conte Guidone
(secondo altri era fratello di Gisulfo I); Tesoriere di Gisulfo I (attestato nel 947); 5° Conte di Nocera (932-40). Capostipite del ramo che portò il titolo di Conte (forse
estinti nel sec. XI)
D1. Conte Guaimario;
(attestato fra 931-937); = Adeltrude di Mira.
E1. Conte Guaimario
(attestato nel 1031);
E2. Conte Guaiferio;
Tesoriere.
E3. Conte Guidone;
= Aloara.
F1. Conte Guaimario
(attestato nel 995);
F2. Conte Gisolfo
(attestato nel 1024); = Adeltrude, figlia del Conte Alfano.
F3. Conte Astilo
(o Astolfo); = Desea.
G1. Gemmola (attestata nel 1023);
E4. Gemma; = Guaiferio III (+ 1010 ca.); Conte di
Nocera (vedi sotto);
C3. Conte Guaiferio (o
Guniferio) II (attestato fra 901-936) (secondo altri fratello di
Gisulfo I); Conte di Nocera; ramo dei
Conti di Nocera (forse estinti nei sec. XI-XII)
D1. Conte Guaimario;
Conte di Nocera.
E1. Conte Guidone
(attestato nel 984 ca.).
F1. Conte Pietro
(attestato nel 1042 ca.).
D2. Conte Guaiferio III
(+ 1010 ca.); Conte di Nocera; = Gemma, figlia del Conte Guaimario (vedi
sopra).
E1. Grifa (attestata
1039);
E2. Conte Mansone
Guaimario (attestato nel
1033).
B2. Dauferio; nobile
longobardo.
C1. Senda; =
Magone (o Mansone), Gastaldo (attestato nel 963).
C2. Miro (o
Mirando); giudice; = N.N.
D1. Dauferio;
visse in Roccapiemonte.
D2. Rocco (attestato nel 1037);
C3. Alferada (attestata nel 961); = N.N., nobile longobardo.
D1. Guaiferio;
Gastaldo.
C4. Aloara;
= Moncola, giudice (attestato
nel 979).
D1. Adelferio; =
N.N.
E1. Conte Guaiferio
(attestato fra 1052-1068);
E2. Conte Alberto (attestato fra 1052-1068).
B3. Arigiso; = N.N.
C1. Pietro; Gastaldo (attestato nel 919).
A5. Majone;
Gastaldo; = N.N.
B1. Conte Dauferio; 1° Principe di Salerno (861, dopo la deposizione
di Ademario, dopo pochi giorni fu però spodestato dallo zio Guaiferio).
A6. Dauferada; = Roffredo, figlio di Dauferio detto “il Profeta”, consigliere del Principe Sicardo.
A7. Adelchisa;
= Sicardo (+ in una congiura 839), figlio di Sicone e Principe di
Benevento [832-839].