DE MOLISIO
(DES MOULINS)
Questa casata era una delle famiglie nobili arrivate dalla Francia settentrionale. Nel X secolo in Normandia (a Mortagne-au-Perche) si trovava infatti il castrum Molinis, di cui è signore il conte Guidmondo. Arrivati in Italia Meridionale con gli Altavilla divenenro fra le maggiori casate del regno, fino a costituire la Contea del Molise (sec- XI-XII); si estinsero infine verso il volgere del secolo XII. Da essi discesero presumibilmente altre casate come i Montagano, i Luparia, i Pietravalle, i Montaquila, i Busso, i Castropignano, i Cantalupo, i Pescolanciano, i Santangelo, i Gambatesa, ecc., rese dal tempo autonome.
Conte Guidomondo; Signore del castrum Molinis,
A1. Rodolfo de Moulins (o di Molhouse, de Molinis o Molisio); viene definito consilio potentis et armis, segue Roberto il Guiscardo in Italia Merdionale; 1° Conte di Boiano (1053 ca.); sottoscrive un importante documento voluto dal Guiscardo, in favore della Trinità di Venosa (1054);
B1. (suo figlio?) Guidmondo; 2° Conte di Boiano; = Emma d’Eboli.
C1. Rodolfo II; 3° Conte di Boiano (1092);
D1. Ugo I; 4° Conte di Boiano (1095); fu il personaggio più noto della famiglia De Moulins, poi detta De Molisio; con lui la contea di Boiano diventa un centro importante che controlla un territorio che viene esteso ad est (Toro e San Giovanni in Galdo) mentre sull’altro versante riesce ad annettersi anche la Contea di Venafro. La Contea comprendeva le contee di Trivento, Pietrabbondante, Isernia, Venafro, Boiano, Triveneto, Larino, Termoli, Campomarino, la Montagna del Matese, Mignano MonteLungo fino a Capracotta, Capriati, Prata; fu quando la vastità dei territori delle contee raggiunse il massimo, che probabilmente si introdusse la definizione di Contado del Molise. Nel 1105 combatte contro i conti Borrello diventando signore di Pietrabbondante e di Trivento, le ultime contee longobarde. Le terre di Ugo arrivano a comprendere un territorio ampio e di importanza strategica, dipendente in parte dal ducato di Puglia in parte dal principato di Capua. Nel 1130 aveva trasferito la sua dimora, dal borgo poco lontano dove ancora esiste un villaggio chiamato Molise, a Campobasso. Nel 1144 assunse quindi il titolo di conte di Molise.
E1. Simone; 2° Conte di Molise;
E2. Ugo II (+ 1160); 3°
Conte di Molise; preferisce schierarsi con Innocenzo II, nel partito avverso a
quello di Ruggero II. Si allea con altri due nobili normanni, Roberto di Capua
e con Rainolfo d’Alife, nemici della corona. Dopo la vittoria del re, lo
sconfitto Ugo II subisce la confisca dei beni ma poco dopo sarà perdonato e
reinsediato a patto di rinunciare a Castel Volturno e alle terre ad oriente del
Biferno. Alcune terre confiscate gli saranno restituite quando Ugo II verrà
nominato giustiziere, quasi a conferma dell’importanza che riveste il Comitatus
Molisii (la nascita è forse nel 1144).
Con la breve reggenza di Margherita di Navarra e dopo un periodo di anarchia
la contea passa a Riccardo di Mandra;
F1. Ruggero; 4° Conte di Molise; nel 1170; prende parte alla guerra tra il normanno Tancredi ed Enrico VI di Svevia e verrà espulso dai vincitori imperiali.
A2. Roberto; Signore del castrum Molinis;