GISULFIDI

 

(Duchi del Friuli e Duchi di Benevento)

 

Antichissima famiglia longobarda, documentata fin dal VI sec. d.C., ma discendendente dall'antica e mitica famiglia dei Grausi, ottenne il Ducato del Friuli (568 ca.), prima di passare poi a governare quello di Benevento (642-758). Successivamente ottenne anche la corona del Regno Longobardo d'Italia per un breve periodo (662-672). Nei secoli successivi un ramo di questa famiglia godè nobiltà in Benevento, dove furono attestati fin dal XII sec. (come ricordarono gli storici Falcone e Della Vipera) e dove usarono il cognome Grimaldo (e Grimaldi) per ricordare la discendenza dai più famosi re longobardi. Si estisero poi nel secolo XVII.

 

 

N (VI sec.); nobile longobardo, discendendente dall'antichissima stirpe dei Grausi; = una Principessa longobarda figlia di Audoino Re dei Longobardi e di Rolanda, Principessa figlia di Hermanfrid Re dei Turingi, e sorella di Alboino I, Re dei Longobardi d'Italia (calato in Italia nel 568).

A1. Gisulfo I (+ 572 ca.); 1° Duca del Friuli (568-572), investito come tale dallo zio Alboino (fu probabilmente il 1° Duca investito in Italia), di cui fu scudiero;

A2. Grasulfo (+ 589); 2° Duca del Friuli (ca. 581-589).

B1. Gisulfo II (+ 613 ca.); 3° Duca del Friuli; = Romilda (+ 610, torturata dagli Avari, dopo aver loro aperto Cividale, dove i longobardi si erano rinserrati), figlia di Garibaldo I Duca di Bavaria e di Valderada Principessa longobarda figlia del Re Vacone (o Waco) dei Longobardi (che regnò dal 510 al 540 ca.) e di Astrigusa Principessa dei Gepidi;  Fu un Duca ribelle al re Agilulfo che probabilmente per questo concordò l'invasione degli Avari, che lo sconfissero ed uccisero.

C1. Taso (o Tasone o Tassilone) (+ Oderzo, 631); prigioniero degli Avari (613), poi liberato; 4° Duca del Friuli con il fratello Cacco (614 ca.-625); fu fatto poi uccidere da Gregorio, Patrizio (Esarca) di Ravenna, probabilmente su istigazione dello zio Gradulfo, usurpatore (vedi in basso).

C2. Cacco (o Cacone) (+ Oderzo, 631); prigioniero degli Avari (613), poi liberato; 5° Duca del Friuli con il fratello Taso (614 ca.-625); occupò la regione slava detta Zellia; venne fatto poi uccidere da Gregorio, Patrizio (Esarca) di Ravenna, probabilmente su istigazione dello zio Gradulfo, usurpatore del Ducato (vedi in basso).

C3. Rodoaldo (+ 647); prigioniero degli Avari (613), poi liberato; fuggì dal Friuli con il fratello Grimoaldo e si rifugiò a Benevento dal Duca Arechi I (della dinastia dei Zottonidi) che li adottò (631); 1° Duca di Benevento (642-647).

C4. Grimoaldo I (* Friuli 600 ca., + 671 probabilmente per una caduta da cavallo); prigioniero degli Avari (613),  poi liberato; fuggì dal Friuli con il fratello Rodoaldo e si rifugiò a Benevento dal Duca Arechi I che li adottò (631); 2° Duca di Benevento (647-671), che resse dal 662 insieme al figlio Romolado; Re dei Longobardi d'Italia (662-671) dopo aver spodestato i cognati Pertarito e Godeperto (uccidendo costui); aggiunse delle Leggi al Codice di Rotari; = 1° m. Ita una nobile prigioniera; = 2° m. N, una Principessa longobarda, figlia di Ariberto I (+ 661) Re dei Longobardi;

D1. (1° m.) Romoaldo I (+ 687); 4° Duca di Benevento (con il padre dal 662, da solo 671-687); = Teoderada del Friuli, figlia di Lupo, Duca del Friuli.

E1. Grimoaldo II (+ 689/90); 5° Duca di Benevento (687-689/90); = Viginilda Principessa longobarda, figlia di Pertarito Re dei Longobardi.

E2. Gisulfo I (+ 706); 6° Duca di Benevento (689/90-706); conquistò Sora, Arpino e Arce (702 ca.), amliando il suo ducato fino al fiume Liri; = Winiperga;

F1. Romoaldo II (+ 731); 7° Duca di Benevento (706-731), fu spodestato per breve periodo; = 1° m. (nel 729) Gumperga, figlia di Aurona, figlia di re Ansprando e sorella di Liutprando; 2° m. Ranigonda, figlia di Gaidoaldo, Duca di Brescia.

G1. (1° m.) Gisulfo II (* 728 ca. + 750); 8° Duca di Benevento (731-732, destituito poi dallo zio Re Liutprando perché troppo giovane; governò quindi il sostituto Gregorio, 732-739/40, altro nipote del Re, e poi l'usurpatore Godescalco; infine riebbe il ducato nel 742); = una nipote di re Liutprando.

H1. Liutprando (+ 760 ca.); 9° Duca di Benevento (750-758); fu costretto a fuggire da Benevento (758) e riparò ad Otranto, dove morì poco dopo.

E3. Arichis; principe longobardo;

D2. Gisa; Principessa longobarda; prigioniera dei bizantini (663);

D3. N; Principessa longobarda;

D4. (2° m.) Garibaldo (* 663/64 ca.); Re dei Longobardi d'Italia (671-672); spodestato da Pertarito, figlio di Ariberto I.

C5. Gaila; Nobile  longobarda;

C6. Appa; Nobile  longobarda;

C7. N ; Nobile  longobarda;

C8. N; Nobile  longobarda;

B2. Gradulfo (o Grasulfo) (* fine VI sec., + 653 ca.); 6° Duca del Friuli; subentrò al nipote Taso e lo fece poi uccidere con il fratello Cacone (631), costringendo gli altri due nipoti, Rodoaldo e Grimoaldo, a fuggire nel Ducato di Benevento (vedi sopra); alla sua morte il Ducato passò ad Agone, altro nobile longobardo;

 

INDICE GENEALOGIE

FONTI:

Paolo Diacono, Historia langobardorum (787 ca.)

Erchemerto, Ystoriola Langobardorum Beneventi degentium (889 ca.)

Falcone beneventano “Cronaca

Ammirato S., “Dei Duchi di Benevento” in “Famiglie Nobili Napoletane

Della Vipera, MS “Famiglie nobili beneventane”

Vera von Falkenhausen, I Longobardi meridionali, in AA.VV., Il Mezzogiorno dai Bizantini a Federico II, vol. III della Storia d’Italia diretta da Giuseppe Galasso, UTET, Torino 1983, pp. 251-364;

Nicola Cilento, Italia meridionale longobarda, Ricciardi, Milano-Napoli 1971.

Sanfelice di Monteforte A., “Ricerche storico genealogiche...