QUARANTA

 

Antichissima e nobile famiglia salernitana di origine longobarda, attestata fin dai sec. X-XI. Ebbe come capostipite un nobile Cavaliere che fu soprannominato “dei Quaranta” per aver accolto e rifocillato quaranta cavalieri normanni che salvarono Salerno da un attacco di saraceni all'epoca del Principe Guaimaro IV. Per tale merito il Cavaliere “dei Quaranta” ebbe una vasta proprietà fra Salerno e Cava de'Tirreni, dove la famiglia si stabilì e dove fondò in seguito la Chiesa dei SS. Quaranta Martiri, divenendo una delle famiglie più prestigiose di Salerno e Cava. Intorno alla loro villa sorse poi, in epoca normanna, il Casale Quaranta (sec. XII). Con l'arrivo della dinastia angioina vari rami della famiglia si trasferirono a Napoli, dove furono Patrizi dei Seggi di Forcella e di Porto. Nel XIV il ramo del Seggio di Porto fu complice nella congiura contro i Griffo e per tale ragione alcuni membri furono costretti a tornare a Cava de'Tirreni, dove sorse un nuovo e prolifico ramo. La famiglia prosperò poi nei secoli seguenti, ampliata in vari rami, che si diffusero a Cava, Salerno, Napoli e Gaeta.

 

·        RAMI NAPOLETANI

 

Angelo Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri membri della famiglia); Patrizio Napoletano di origine cavese; Credenziere del sale in Napoli; prestò denaro a Carlo d'Angiò.

Sergio Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri membri della famiglia); Patrizio Napoletano di origine cavese (forse abitante nella Piazza di Forcella in Napoli); = N.N.

A1. Tommaso Quaranta (sec. XIII-XIV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella, all'epoca di re Roberto; = N.N.

B1. Biase Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella; Valletto reale: Ostiaro e familiare della Duchessa di Calabria, moglie di Carlo l'Illustre, figlio di re Roberto: = Cristella Severino.

C1. Antonio Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella; Attestato nel 1376 con i fratelli (tranne Iambo).

C2. Luciano Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella; Attestato nel 1376 con i fratelli (tranne Iambo).

C3. Flaminio Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella; Attestato nel 1376 con i fratelli (tranne Iambo).

C4. Iambo (forse Giovanni) Quaranta (sec. XIV-XV ca.); Nobile napoletano, forse del Seggio di Forcella; Fu forse il Giovanni Mastro Razionale di re Ladislao (1409); = N.N.

D1. Aniello Quaranta (sec. XIV-XV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Forcella.

C5. Gesualda Quaranta (sec. XIV ca.); Nobildonna napoletana.

B2. Giano Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile napoletano; Valletto reale.

 

·        QUARANTA DEL RAMO DEL SEGGIO DI PORTO

 

Grazio Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri membri della famiglia); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto, ma di origine cavese; prestò denaro a Carlo d'Angiò; Congiurò con altri del suo seggio contro la potente famiglia dei Griffo (1305); poco dopo, però, tornò nelle simpatie di re Roberto e fu Esattore delle collette per la piazza di Porto insieme ad altri nobili.

Benvenuto (o “Venuto”) Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri membri della famiglia); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto, ma di origine cavese; Collettore di Napoli; Congiurò contro la potente famiglia dei Griffo.

A1. Benutello Quaranta (sec. XIV ca.) (figlio o nipote di Benvenuto); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto; Giudice della Bagliva di Napoli.

Ligoro Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri della famiglia); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto, ma di origine cavese; Congiurò con altri del suo seggio contro la potente famiglia dei Griffo.

A1. Nicolò Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto; Per i suoi servigi alla Casa Reale ottenne una provvigione di 20 once annue; = N.N.

B1. Ligoro Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto; Valletto Reale (1346); = N.N.

C1. Nicolò Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto.

C2. Giovannello Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto.

C3. Francesco Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto.

Paolo Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri della famiglia); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto, ma di origine cavese; Congiurò con altri del suo seggio contro la potente famiglia dei Griffo.

Stefano Quaranta (sec. XIII-XIV ca.) (parentela incerta con gli altri della famiglia); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto, ma di origine cavese; già morto all'epoca dell congiura contro i Griffo; = N.N.

A1. Nicolò Quaranta (sec. XIV ca.); Patrizio Napoletano del Seggio di Porto; Congiurò con altri del suo seggio contro la potente famiglia dei Griffo e per questo fu costretto a ritornare a Cava de' Tirreni; = Caterina Longo, nobildonna salernitana. Capostipite di un nuovo ramo a Cava de'Tirreni e Salerno.

B1. Andrea Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

C1. Matteo Quaranta (sec. XIV-XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

D1. Andrello Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

E1. Ferdinando Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; caro al re Ferdinando I ed al re Alfonso II d'Aragona; Familiare della corona, Cancelliere e Commissario regio; Ministro Regio in Otranto e Terra di Bari (1481); Incaricato di una missione in Morea dal sovrano; Ambasciatore presso Papa Innocenzo VIII, dal Duca di Milano ed dal Duca Gonzaga; ottenne una provvigione per i suoi servigi alla corona (1488); ottenne inoltre dal sovrano la Mastrodattia (privilegio consistente nel gestire gli atti pubblici) di Foggia e di Cava e successivamente ottenne dal Cardinale d'Aragona (commendatore della corte ecclesistica di Cava) la Mastrodattia della Chiesa di Cava; Ambasciatore di re Alfonso II presso il Sultano di Tunisi; ottenne da Carlo VIII di mantenere il possesso della citata Mastrodattia (1494), così come fece il Conte di Foggia per la Mastrodattia di questa città; rinunciò infine alle dette Mastrodattie per il figlio Giovan Tommaso; = N.N.

F1. Giovan Tommaso Quaranta (sec. XV-XVI ca.); Nobile di Salerno e di Cava; Familiare della regina Giovanna, vedova di re Ferrandino, che gli confermò le Mastrodattie a cui il padre rinunciò per trasferirle a lui, ed in seguito, anche il re Ferdinando il Cattolico gli confermò tale privilegio (1515); = N.N.

G1. Giulio Quaranta (+ 1566); Nobile di Salerno e di Cava; Giudice Regio a Stilo, in Calabria, dove morì; = N.N.

H1. Giovan Tommaso (sec. XVI ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

I1. Matteo Quaranta (sec. XVI-XVII ca.); Nobile di Salerno e di Cava.

I2. Placido Quaranta (sec. XVI-XVII ca.); Nobile di Salerno e di Cava; sacerdote.

G2. Benedetto Quaranta (sec. XVI ca.); Nobile di Salerno e di Cava; Nobile di Napoli; si trasferì in Napoli, dove comprò un palazzo nel quartiere Montagna, nella strada cha dalla sua famiglia prese il nome di “Vico dei Quaranta”. Capostipite di un nuovo ramo a Napoli

H1. Marco Quaranta (sec. XVI-XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli.

H2. Marino Quaranta (sec. XVI-XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; famoso avvocato nei Tribunali Regi; = Prudenzia Gagliardo.

I1. Marino Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli;

I2. Claudio Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; Dottore in Legge; = Caterina Di Rosa.

L1. Stefano Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; Padre teatino; Lettore di Teologia a Napoli e Roma e della Congregazione di Propaganda in Napoli; Consultore del S. Ufficio e della Sacra Congregazione dei Riti; Arcivescovo di Amalfi (creato da Papa Innocenzo X).

L2. Gennaro Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; Canonico della Cattedrale di Napoli e Vicario delle monache di Napoli; elogiato da D. Giovanni d'Austria per il comportamento drante la sollevazione popolare del 1647.

L3. Aniello Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; = Ippolita Mascambruno.

M1. Domenico Quaranta (sec. XVII-XVIII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli.

M2. Tommaso Quaranta (sec. XVII-XVIII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli.

M3. Giovan Battista Quaranta (sec. XVII-XVIII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; Dottore in Legge.

M4. Stefano Maria Quaranta (sec. XVII-XVIII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; padre teatino.

I3. Stefano Quaranta (sec. XVII ca.); Nobile di Salerno; Nobile di Napoli; Canonino della Cattedrale di Napoli; famoso giureconsulto; scrisse la Somma del Bullario.

E2. Giovan Filippo Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava.

E3. Giacomo Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno.

E5. Marco Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno.

E6. Simone Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno.

B2. Giacomo Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

C1. Giannotto Quaranta (sec. XIV-XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava.

B3. Roberto Quaranta (sec. XIV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

C1. Antonello Quaranta (sec. XIV-XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; = N.N.

D1. Bernardo Quaranta (sec. XV ca.); Nobile di Salerno e di Cava; Dottore in legge; Cavaliere, armato da Ferdinando I d'Aragona; Valoroso combattente alla Battaglia di Sarno (1460), per cui fu esentato dal re dal pagare qualsiasi colletta o tassa e fu esentato da qualsiasi servizio personale dovuto alla corona; Rappresentante di Cava presso il re (1460) con altri nobili; Ebbe inoltre il privilegio dallo stesso re Ferdinando di poter ottenere ogni anno 50 carri di grano dalla produzione del Regno; Regio Auditore nella Provincia di Terra di Bari; ebbe discendenza.

D2. Bernuccio Quaranta (sec. XV ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo; Dottore in legge; si trasferì in Salerno; = Polita Guardati figlia del nobile Lisio e di Margaritella Maricondo, sorella del letterato Masuccio Guardati.

E1. Colantonio Quaranta (sec. XV-XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo; Studioso di scienze; come Nobile venne ricordato nei Decreti di Salerno (1521); fu carissimo al Principe Antonello Sanseverino, che lo ricordò nel suo testamento; = (1° m.) Giovannella de la Queva, nobildonna spagnola; (2° m.) Chiarella Della Porta, nobildonna salernitana.

F1. (dal 1° m.) Antonio Quaranta (sec. XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo; Abate e Canonico della cattedrale di Salerno.

F2. Felicita Quaranta (sec. XVI ca.); Nobildonna salernitana del Seggio del Campo.

F3. (dal 2° m.) Colantonio Quaranta (sec. XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo.

F4. Vincenzo Quaranta (sec. XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo.

F5. Roberto Quaranta (sec. XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo.

E2. Barnaba Quaranta (sec. XV-XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo; Giudice e Luogotente Generale di S. Pietro Cerviglione (1503).

E3. Pierluigi Quaranta (sec. XV-XVI ca.); Patrizio di Salerno, del Seggio del Campo; Familiare e Commensale del Cardinale d'Aragona.

 

 

FONTE: Anonimo, “Discorso dell'Illustrissima famiglia Quaranta” (1660), in “Vicende medioevali del Mezzogiorno da un discorso araldico del secolo XVII ” (1931), di Andrea Genoino.

 

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