Appunti sulla serie cronologica dei Gastaldi di Sora
di A.B. Bedini
Sora, la Valle del Liri e la Valle Comino fino agli inizi dell’VIII secolo rimasero tra i territori bizantini non occupati dai longobardi. La zona fu occupata da Gisulfo I, duca di Benevento, nel 702 che, mentre nel nord Italia imperversava la guerra civile per la successione al Re Cuniperto, condusse un ampia politica di espansione per il suo ducato. Gisulfo istituì il gastaldato longobardo della Valle del Liri che comprendeva anche Aquino e Cassino, e la sua capitale fu posta a Sora.
Non si hanno notizie sui primi gastaldi di Sora.
Nel 744 Sora e il suo gastaldato furono donati (da Re Ratchis [?]) al monastero di Monte Cassino.
Nel 787 Carlo Magno ne fece nuovamente dono al papa Adriano I.
Malgrado queste donazioni, la città rimase tuttavia politicamente soggetta all'amministrazione longobarda. Infatti risulta nei registri tra i possedimenti del principe di Salerno nel 847.
1. Landolfo I, (figlio di Landone conte di Sicopoli [?]) gastaldo di Sora; nell’856, si ribellò ad Ademario, principe di Salerno, il quale chiamò in suo soccorso Guido di Spoleto a cui, per l’aiuto ricevuto, trasferì Sora e altri paesi nel 858.
Dunque Sora rimane tra i possedimenti del Duca di Spoleto fino all’870 quando divenne contea autonoma. Non si hanno notizie sui gastaldi di Sora fino al X secolo.
2. Rachisio, gastaldo di Sora (Capostipite della linea “Rachis” dei gastaldi di Sora [?]); * ca. 910 - + ca. 950
3. Ildebrando, figlio di Rachisio, gastaldo e conte di Sora e di Vicalvi; * ca. 930 - + ca. 980
4. Teutone, gastaldo di Sora; * ca. 955 - + ca. 995
5. Pietro I Rachis, (figlio di Rainerio [?]), gastaldo di Sora; * ca. 960 – + ca. 1012 (nel 1004 fonda Isola di Sora e nel 1010 ne dà giurisdizione ai figli)
6. Rainerio, e gastaldo di Sora; * ca. 980 - + ca. 1020
7. Pietro II, Signore di Sora e di Arpino, vivente * ca. 990 - + ca. 1030
== Donna Doda figlia del defunto conte Oderisio dei Marsi.
(8. Landone, gastaldo di Sora [?])
10. Landone, figlio di Landone, gastaldo di Sora * ca. 1045 + ca. 1076
11. Gerardo, gastaldo di Sora, al potere sino a quando la zona fu occupata dai Normanni (ca. 1085);
Dopo l’effimero recupero della città da parte dei figli di Gerardo [?], i Normanni tornarono all’attacco e il 15 agosto 1103 Sora fu incendiata “con le sue sette chiese” da Ruggero I duca di Puglia.